Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale della regione del Kurdistan in Iraq

L’attuale progetto di cooperazione “Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale della regione del Kurdistan in Iraq” condotto dal 2012 dal Dipartimento di Scienze dell'Antichità – Sapienza, Università di Roma, su incarico del Ministero degli Affari Esteri, si intende come ideale continuazione del progetto denominato “Tutela del patrimonio culturale della Regione Curda in Iraq” realizzato nell’ambito dell’accordo quadro fra IsIAO (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente) e DGCS (Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Ministero Affari Esteri).

Obiettivi primari di questo progetto sono quelli di contribuire al rafforzamento delle capacità delle istituzioni locali nel campo della gestione delle risorse archeologiche e culturali della regione del Kurdistan iracheno, e di promuovere la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e della comunità scientifica sui temi della tutela del patrimonio culturale, con il massimo coinvolgimento delle istituzioni locali. Il progetto prevede inoltre attività di  formazione, sia in loco che in Italia.

Obiettivi specifici del programma sono relativi alla necessità di contribuire all’autonomia  nel campo della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale di tecnici e funzionari delle istituzioni coinvolte, mediante corsi di formazione, training on the job  e attività connesse.

In sintesi gli output che il programma si propone di perseguire sono:

  • il rafforzamento delle capacità nel campo della gestione dei Beni Culturali;
  • la visibilità e valorizzazione del territorio e dei suoi monumenti e musei, anche attraverso un approccio partecipato


L’intero programma, si propone nel suo complesso, di diffondere le metodologie e i risultati conseguiti a livello nazionale ed internazionale, di sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica verso una piena consapevolezza di una corretta salvaguardia e gestione dei Beni Culturali, e di stimolare l’interesse dell’opinione pubblica colta internazionale nei confronti della Regione del Kurdistan iracheno, stimolando la partecipazione attiva della controparte (formazione in italia ed in loco, pubblicazioni, meeting).

Il programma richiesto dalle autorità irachene, realizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma, risponde all’esigenza di rinnovamento e di accrescimento delle conoscenze e nello studio del patrimonio culturale, della fruizione dello stesso nei settori della catalogazione museale, documentazione topografica e fotogrammetrica, pianificazione territoriale, progettazione per il restauro. Il fine primo di tale intervento è quello di promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio artistico culturale nella regione curda dell’Iraq, creando inoltre la possibilità di incrementare la conoscenza del territorio e dei suoi beni culturali e, quindi, contribuire alla promozione di itinerari turistico-culturali e all’adeguata fruizione dei siti e musei.

Le controparti principali delle azioni del programma sono il MoTH (Ministry of Tourism and Heritage) attraverso i funzionari e il personale dei tre musei archeologici provinciali e il HCECR (High Commission for Erbil Citadel Revitalization).

Il MoTH provvede alla tutela del patrimonio monumentale, archeologico e museale. Malgrado le molteplici difficoltà, strutturali, economiche e organizzative, opera da anni per migliorare la condizione in cui versano i Beni Culturali di questa regione. Attualmente il MoTH gestisce tre musei archeologici (con sede nei tre capoluoghi di provincia del Kurdistan: Erbil, Sulaimaniya e Dohuk) e ha tra i suoi obiettivi primari la riqualificazione del territorio e la formazione culturale di tecnici e laureati, per promuovere e potenziare le risorse professionali e tecniche, indispensabili alla crescita economica, sociale e culturale della regione. Il HCECR (High Commission for Erbil Citadel Revitalization) provvede invece alla tutela del patrimonio monumentale e archeologico, nonché alla rivalutazione della cittadella di Erbil. Esso ha tra i suoi obiettivi primari la riqualificazione del territorio, indispensabile alla crescita economica, sociale e culturale della Cittadella di Erbil.