Attività della MAIKI nel sito archeologico Paikuli

Paikuli, I resti del monumento sasanide realizzato dall’imperatore Narseh (foto MAIKI).Il monumento di Paikuli sorge sui primi contrafforti occidentali dei Monti Zagros, a metà strada tra l’odierno capoluogo provinciale di Sulaymaniya e l’importante località archeologica di Qasr-e Shirin, in territorio iraniano.

Nell’antichità si collocava al confine tra la provincia sasanide nota come Asurestan e la provincia reale dov'era situata la capitale Ctesifonte. In questo luogo i nobili attesero l'arrivo del sovrano sasanide Narseh (293-302 d.C.), dopo la sua vittoria su Wahram III, per giurargli la loro fedeltà.

A memoria dell’avvenimento fu eretto un imponente monumento che riveste particolare importanza nell’ambito delle ricerche sull’Iran antico poiché sulle sue pareti Narseh volle fosse incisa una lunga iscrizione bilingue, medio-persiano e partico, a ricordo delle vicende che lo portarono al trono.

La MAIKI ha raggiunto un accordo quinquennale con il Direttorato delle Antichità di Sulaymaniya per la ripresa degli scavi nel sito sasanide di Paikuli, per lo studio dell’iscrizione presente sul monumento e per la realizzazione di una carta archeologica dell'area tra i capoluoghi distrettuali di Chamchamal e Darbandikhan (Governatorato di Sulaimaniya).


Scarica la relazione preliminare delle attività della Missione Archeologica per l'anno 2012 (PDF, inglese)